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16 agosto, 2010
Viaggio in Danimarca
i danesi risultano il popolo piu' felice del mondo.
son qui in vacanza, e in effetti la preoccupazione e tensione che avvelenano l' italia sono lontane.
che dipenda dal sistema socialdemocratico, che assicura a tutti un buon livello di vita, ma anche di ambire a qualcosa in piu'?
18 maggio, 2010
INTERNET REALIZZERA' LA PROFEZIA DI SCHUMPETER?
Ottimo articolo del direttore americano di Wired, Kevin Kelly:
http://www.wired.it/magazine/archivio/2010/05/storie/net-at-work.aspx
In breve, Kelly sottolinea come su Internet si stiano affermando sempre piu' modelli di software, lavoro, proprieta' intellettuale e collaborazione di natura condivisa, di stampo comunitario. Chiude così: "La forza del socialismo online è in crescita. La sua dinamica si sta espandendo al di là dei flussi di elettroni e forse, chissà, arriverà alle elezioni."
Tutto cio' mi ricorda molto la teoria del grande economista Joseph Schumpeter, secondo cui il capitalismo tende ad evolversi naturalmente verso una futura forma di socialismo.
La tecnologia e' un mezzo, e la si puo' utilizzare per i piu' svariati scopi: dipendera' da noi cittadini ed elettori far si che l' evoluzione di Internet prosegua nella direzione sopra vista, e non invece nella forma del controllo dittatoriale, come potrebbe anche accadere e sta in certi contesti gia' accadendo.
http://www.wired.it/magazine/archivio/2010/05/storie/net-at-work.aspx
In breve, Kelly sottolinea come su Internet si stiano affermando sempre piu' modelli di software, lavoro, proprieta' intellettuale e collaborazione di natura condivisa, di stampo comunitario. Chiude così: "La forza del socialismo online è in crescita. La sua dinamica si sta espandendo al di là dei flussi di elettroni e forse, chissà, arriverà alle elezioni."
Tutto cio' mi ricorda molto la teoria del grande economista Joseph Schumpeter, secondo cui il capitalismo tende ad evolversi naturalmente verso una futura forma di socialismo.
La tecnologia e' un mezzo, e la si puo' utilizzare per i piu' svariati scopi: dipendera' da noi cittadini ed elettori far si che l' evoluzione di Internet prosegua nella direzione sopra vista, e non invece nella forma del controllo dittatoriale, come potrebbe anche accadere e sta in certi contesti gia' accadendo.
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10 maggio, 2010
27 maggio, 2009
FINANCIAL TIMES: BERLUSCONI SPIETATO E MALIGNO
Dall' editoriale del Financial Times (considerato il giornale piu' autorevole d' Europa):
Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/financial-times/financial-times.html
Gli italiani continueranno a credere che l' unica soluzione e' una dittatura, edulcorata da veline in prima serata?
Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/financial-times/financial-times.html
Gli italiani continueranno a credere che l' unica soluzione e' una dittatura, edulcorata da veline in prima serata?
25 maggio, 2009
SUL CASO BERLUSCONI/LARIO 2
Sembra che il Berluska abbia detto un po' di bugie (o mezze verita', che son sempre le piu' truffaldine) sul caso Noemi. Anch' io, come scrissi in un precedente post, credetti alla versione del premier. Ingenuo che non sono altro. Dalle ultime rivelazioni, pare che il Berluska fosse qualcosina in piu' di un semplice amico di famiglia.Mi e' piaciuto molto l' articolo di Gad Lerner sulla questione, non solo nell' inquadrare la figura del Berluska, ma anche nel tratteggiare il modello femminile italiano, ben piu' arretrato rispetto a quello di altri Paesi evoluti.
Sono sinceramente desolato e triste di far parte di questa tribu'. Grazie a Dio nel nostro Paese si aggirano comunque anche gran belle figure, ma avere un Presidente del Consiglio di questo livello fa male al cuore.
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/don-rodrigo/don-rodrigo.html
06 maggio, 2009
SUL CASO BERLUSCONI/LARIO
Diro' la mia sul tormentone della settimana. Ho sentito il Presidente del Consiglio esprimere a "Porta a Porta" le sue ragioni in merito alla vicenda della festa napoletana di Noemi, e devo dire che questa volta ho come l' impressione che la cosa sia stata proprio montata dalla stampa.
D' altro canto, pero', la signora Lario mi sembra una donna intelligente e non credo dunque che la sua drammatica reazione (richiesta di divorzio) sia dovuta soltanto a quanto scritto sulla stampa in merito a questo singolo episodio. Credo invece che questa sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Insomma, Silvio non avra' trombato proprio la Noemi, ma molte altre donnine per certo. E la Veronica lo sa bene.
Lo stesso si puo' dire per i molti processi in cui il Berluska e' stato coinvolto: sebbene assolto (ma con condizionali, prescrizioni, e trucchetti vari), cio' non garantisce affatto che quell' ometto in vita sua non abbia invece rubato a mani basse. La presunzione d' innocenza vige sovrana, ma anche qui devo dire che ho come l' impressione...
D' altro canto, pero', la signora Lario mi sembra una donna intelligente e non credo dunque che la sua drammatica reazione (richiesta di divorzio) sia dovuta soltanto a quanto scritto sulla stampa in merito a questo singolo episodio. Credo invece che questa sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Insomma, Silvio non avra' trombato proprio la Noemi, ma molte altre donnine per certo. E la Veronica lo sa bene.
Lo stesso si puo' dire per i molti processi in cui il Berluska e' stato coinvolto: sebbene assolto (ma con condizionali, prescrizioni, e trucchetti vari), cio' non garantisce affatto che quell' ometto in vita sua non abbia invece rubato a mani basse. La presunzione d' innocenza vige sovrana, ma anche qui devo dire che ho come l' impressione...
03 aprile, 2009
QUEL COMUNISTA DI MIKE
Da tempo, facendo il verso a Berluskoni, scherzo dicendo di essere un cattivissimo comunista, cosi' come i compagni Obama, Merkel, Zapatero.. Ora anche Mike Bongiorno (mettiamoci pure la Regina d' Inghilterra e Rupert Murdoch) fa parte del nostro gruppo di pericolosi sovvertitori dell' ordine costituito:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-comunista-di-mike/2077083/1&ref=hpsp
Insomma, per il maiale di Arcore e' comunista chiunque si azzardi a limitare il suo potere.
Ottima l' idea di una "Satira preventiva", Serra sempre eccezionale.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-comunista-di-mike/2077083/1&ref=hpsp
Insomma, per il maiale di Arcore e' comunista chiunque si azzardi a limitare il suo potere.
Ottima l' idea di una "Satira preventiva", Serra sempre eccezionale.
12 marzo, 2009
UN NUOVO CAPITALISMO
Ottimo articolo di Richard Layard oggi sul Financial Times: "E' giunta l' ora per un capitalismo meno egoista". Layard afferma che il concetto di progresso, cosi' come definito durante l' Illuminismo, si basa su due fattori: riduzione della sofferenza e aumento della felicita'. Dunque non implica necessariamente un aumento di produttivita' e ricchezza, valori invece unicamente perseguiti nel capitalismo contemporaneo. Le statistiche indicano che dagli anni '50 in poi la felicita' in Inghilterra e Stati Uniti non e' aumentata, nonostante lo straordinario aumento della ricchezza. Layard dunque sostiene che e' ora di iniziare ad impostare la macchina capitalista in modo diverso, visto che il sistema attuale ha cospicuamente eroso un serie di valori fondamentali come altruismo e fiducia nel prossimo.
Trattandosi di FT e di un articolista che e' pure Lord inglese, verrebbe da pensare che il signore in questione stia cercando di salvare il salvabile, visti i tempi che corrono. Ma a me pare di scorgere della sincerita' in queste tesi: come al solito vengono citati ad esempio i Paesi scandinavi, e si inneggia ad un sistema in cui "le altre persone sono dalla tua parte".
Anche Obama sembra essere d' accordo.
Trattandosi di FT e di un articolista che e' pure Lord inglese, verrebbe da pensare che il signore in questione stia cercando di salvare il salvabile, visti i tempi che corrono. Ma a me pare di scorgere della sincerita' in queste tesi: come al solito vengono citati ad esempio i Paesi scandinavi, e si inneggia ad un sistema in cui "le altre persone sono dalla tua parte".
Anche Obama sembra essere d' accordo.
01 marzo, 2009
PEZZENTI NATI
Dal Corriere della Sera. Festa di compleanno per gli 85 anni del leader dello Zimbabwe Mugabe: 250.000 dollari spesi, 80 vacche macellate, torta da 85 Kg.
E' la solita storia: piu' nascono poveri, piu' diventati ricchi devono sbandierarlo al mondo intero.

Peccato che anche da noi c'e' chi, per fare sfoggi alla Mugabe, guida in citta' automobili pensate invece per dare la caccia agli elefanti nella savana (Hummer): nati pezzenti - quantomeno nell' animo - non riescono proprio a fare il piccolo saltino di qualita'.
E' la solita storia: piu' nascono poveri, piu' diventati ricchi devono sbandierarlo al mondo intero.

Peccato che anche da noi c'e' chi, per fare sfoggi alla Mugabe, guida in citta' automobili pensate invece per dare la caccia agli elefanti nella savana (Hummer): nati pezzenti - quantomeno nell' animo - non riescono proprio a fare il piccolo saltino di qualita'.
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21 febbraio, 2009
IL DENARO DI BERLUSCONI CONDUCE ALLA ROVINA
Caso Mills e caso Politskovaya: in entrambi i casi se ne e' parlato molto, e con gran trasporto, sui media di tutto il mondo. Ma non su quelli dei rispettivi Paesi coinvolti.
In Russia pare non ci sia stato grande interesse per la mancata condanna dei killer della coraggiosa giornalista osteggiata dal governo: la gente e' rassegnata alla dittatura di Putin. Cosi' pure in Italia: l' ennesimo episodio di corruzione di Berlusconi e' scivolato via inosservato, poiche' la gente e' ormai assuefatta alle ruberie del maiale di Arcore.
Saggio il commento di Alessio Altichieri su Chelsea Mia:
"Sarebbe ormai ora di capire che il denaro di Berlusconi conduce alla rovina. Lo capì forse per primo Bettino Craxi, destinatario di un famoso versamento di dieci miliardi di lire (per il partito, s’intende) che fu l’inizio delle sue disgrazie giudiziarie. Lo dovrebbero avere capito i giudici vari (Squillante, etc) che intascarono da Cesare Previti, l’avvocato di Berlusconi, somme che li hanno portati a condanne e carriere stroncate." ... "Lo capiranno, prima che sia troppo tardi, gl’italiani che ammirano estasiati?"
In Russia pare non ci sia stato grande interesse per la mancata condanna dei killer della coraggiosa giornalista osteggiata dal governo: la gente e' rassegnata alla dittatura di Putin. Cosi' pure in Italia: l' ennesimo episodio di corruzione di Berlusconi e' scivolato via inosservato, poiche' la gente e' ormai assuefatta alle ruberie del maiale di Arcore.
Saggio il commento di Alessio Altichieri su Chelsea Mia:
"Sarebbe ormai ora di capire che il denaro di Berlusconi conduce alla rovina. Lo capì forse per primo Bettino Craxi, destinatario di un famoso versamento di dieci miliardi di lire (per il partito, s’intende) che fu l’inizio delle sue disgrazie giudiziarie. Lo dovrebbero avere capito i giudici vari (Squillante, etc) che intascarono da Cesare Previti, l’avvocato di Berlusconi, somme che li hanno portati a condanne e carriere stroncate." ... "Lo capiranno, prima che sia troppo tardi, gl’italiani che ammirano estasiati?"
18 febbraio, 2009
ULTIME SU BERLUSKONI
Da Repubblica, sul caso Mills:http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/processo-mills/stampa-estera/stampa-estera.html
La notizia, "che avrebbe mandato in fibrillazione il sistema politico di diversi Paesi", da noi e' passata quasi inosservata. Per forza: i media sono controllati dal Berluska, e cosi' preferiscono occuparsi di grande fratello, stupri, condizioni metereologiche... tutto, pur di sorvolare sulle questioni essenziali della cosa pubblica.
Ma agli italiani non importa: occorre che qualcuno faccia ritornare i dine' al piu' presto, facendo il furbo o meno: e Berlusconi va benone cosi' (porco) com'e'.
20 gennaio, 2009
PARTENZA SOULFUL
06 gennaio, 2009
BASITO
Ieri sera ho assistito, incredulo, ad un programma su Canale 5 relativo alla vita di Bettino Craxi, ai suoi tempi pregiudicato e latitante. Sono rimasto esterrefatto per la sfrontetezza con cui Mediaset ha univocamente esaltato l' operato del leader "socialista", sembrava davvero quasi un' agiografia.
Mi sento in dovere di linkare l' intervento odierno di Marco Travaglio sul blog di Beppe Grillo, poiche' espone limpidamente la verita' dei fatti: http://www.beppegrillo.it/2009/01/passaparola_lun_11.html
Ma con che coraggio trasmettono informazioni tanto marchianamente bugiarde? Viviamo davvero in uno Stato illiberale, se qualcuno puo' permettersi tale propaganda totalitaria su di una rete privata tutta sua. Ok, la confessione finale di Craxi in Parlamento fu un bel gesto, ma cio' non basta ahime' a redimersi da un' intera vita di ruberie, ne' l' apprendere che quello fosse il sistema comune a tutti quanti. Peraltro Bettino fu il piu' avido tra gli avidi, cosi' come poi il suo protetto e successore Silvio, ed al banchetto si ingozzo' piu' voracemente di tutti gli altri.
nb: non sono un sostenitore a 360 gradi di Grillo, che a volte trovo troppo aprioristicamente "contro"; ma molto spesso sono d' accordo con lui.
Mi sento in dovere di linkare l' intervento odierno di Marco Travaglio sul blog di Beppe Grillo, poiche' espone limpidamente la verita' dei fatti: http://www.beppegrillo.it/2009/01/passaparola_lun_11.html
Ma con che coraggio trasmettono informazioni tanto marchianamente bugiarde? Viviamo davvero in uno Stato illiberale, se qualcuno puo' permettersi tale propaganda totalitaria su di una rete privata tutta sua. Ok, la confessione finale di Craxi in Parlamento fu un bel gesto, ma cio' non basta ahime' a redimersi da un' intera vita di ruberie, ne' l' apprendere che quello fosse il sistema comune a tutti quanti. Peraltro Bettino fu il piu' avido tra gli avidi, cosi' come poi il suo protetto e successore Silvio, ed al banchetto si ingozzo' piu' voracemente di tutti gli altri.
nb: non sono un sostenitore a 360 gradi di Grillo, che a volte trovo troppo aprioristicamente "contro"; ma molto spesso sono d' accordo con lui.
09 novembre, 2008
SPERANZA
Il ministro Tremonti: "Obama ha la sorte di concorrere a disegnare un nuovo modello di civiltà".
Al solito, io consiglio il modello scandinavo di stampo social-democratico. Fino ad oggi si e' dimostrato piu' efficace ed equilibrato rispetto alle tragedie create da comunismo e capitalismo sfrenato. Certo bisogna anche poterselo permettere (culturalmente). In Italia non saremmo di certo pronti, individualmente irresponsabili e noncuranti del sociale come siamo: ahime' utile dunque il "pugno duro" della destra per tenere a bada i bambinoni italioti. L' America ha nel suo DNA un forte senso democratico, sebbene legato ad un individualismo estremo: pero' ormai anche laggiu' credo non siano rimasti molti ingenui che ancora credono alla vecchia balla del sogno americano.
Dunque se Obama si avvicina un tantino alla Scandinavia, quasi quasi torno ad appassionarmi alla societa' che mi circonda.
Al solito, io consiglio il modello scandinavo di stampo social-democratico. Fino ad oggi si e' dimostrato piu' efficace ed equilibrato rispetto alle tragedie create da comunismo e capitalismo sfrenato. Certo bisogna anche poterselo permettere (culturalmente). In Italia non saremmo di certo pronti, individualmente irresponsabili e noncuranti del sociale come siamo: ahime' utile dunque il "pugno duro" della destra per tenere a bada i bambinoni italioti. L' America ha nel suo DNA un forte senso democratico, sebbene legato ad un individualismo estremo: pero' ormai anche laggiu' credo non siano rimasti molti ingenui che ancora credono alla vecchia balla del sogno americano.Dunque se Obama si avvicina un tantino alla Scandinavia, quasi quasi torno ad appassionarmi alla societa' che mi circonda.
05 novembre, 2008
DOPO L' ELEZIONE, I FATTI
Molto bene cosi'! Tutto secondo pronostico. Per ora un risultato elettorale epocale. Speriamo che Barack adesso riesca ad implementare la sua politica progressista, facendo veramente epoca coi fatti.
Intanto mandiamolo davvero a fare il corso a Stoccolma.. :)
Intanto mandiamolo davvero a fare il corso a Stoccolma.. :)
17 agosto, 2008
GLI USA DERIDONO BERLUSCONI E L' ITALIA
http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_09/NBC_berlusconi_italia_f636fb1c-6648-11dd-9b77-00144f02aabc.shtml
Ennesima dimostrazione che Berlusconi e' malvisto dagli americani, o quantomeno accettato turandosi il naso. La NBC, nel trasmettere la cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino, ha
denigrato l' assenza dell' anziano Presidente del Consiglio, sottolineando come Silvio si possa permettere tale assenza dall' alto delle sue fortune. E sostanzialmente rimarcando come in un Paese evoluto e democratico non sia accettabile che l' uomo piu' ricco del Paese sia anche Primo Ministro. La regia ha poi sorvolato velocemente sugli atleti italiani, con toni di sfotto'. I presentatori hanno invece mantenuto un tono serio e rispettoso nel commentare le delegazioni tedesca, spagnola, francese e inglese, soffermandosi sulle gesta passate degli olimpionici di questi Stati. Insomma, ci vedono come i soliti burattini: non stiamo solo perdendo potere economico, ma anche il rispetto.
Ennesima dimostrazione che Berlusconi e' malvisto dagli americani, o quantomeno accettato turandosi il naso. La NBC, nel trasmettere la cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino, ha
denigrato l' assenza dell' anziano Presidente del Consiglio, sottolineando come Silvio si possa permettere tale assenza dall' alto delle sue fortune. E sostanzialmente rimarcando come in un Paese evoluto e democratico non sia accettabile che l' uomo piu' ricco del Paese sia anche Primo Ministro. La regia ha poi sorvolato velocemente sugli atleti italiani, con toni di sfotto'. I presentatori hanno invece mantenuto un tono serio e rispettoso nel commentare le delegazioni tedesca, spagnola, francese e inglese, soffermandosi sulle gesta passate degli olimpionici di questi Stati. Insomma, ci vedono come i soliti burattini: non stiamo solo perdendo potere economico, ma anche il rispetto.
11 agosto, 2008
OCIO AI RUSSI
http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_11/ristorante_rifiuto_Abramovich_Gasperetti_3aa29252-6766-11dd-a385-00144f02aabc.shtml
Tutto esaurito nel ristorante chic a Forte dei Marmi ed Abramovich viene lasciato fuori: il magnate adesso minaccia di lasciare la Versilia.
Vi rendete conto del livello di tirrania ed ubris del russo?
Avevo gia' detto su queste pagine dei "nuovi russi". E rieccoci. Ricordo una mia compagna di MBA russa, persona preparata e piacevole, che ammise candidamente che il sentimento democratico e' cosa estranea alla loro cultura (e lei non era affatto una privilegiata).
Ancora: Putin, alla presentazione dei Giochi di Pechino, occasione - almeno formalmente - di riconciliazione internazionale, si e' presentato in tribuna affiancato da un losco figuro in divisa militare. Ed ora gli attacchi in Georgia.
Paese pericoloso, la Russia, troppi brutti personaggi. Capisco perche' hanno avuto sommi scrittori ed artisti: "dal letame nascono i fiori" (De Andre'). Io preferisco meno fiori e meno letame.
Tutto esaurito nel ristorante chic a Forte dei Marmi ed Abramovich viene lasciato fuori: il magnate adesso minaccia di lasciare la Versilia.Vi rendete conto del livello di tirrania ed ubris del russo?
Avevo gia' detto su queste pagine dei "nuovi russi". E rieccoci. Ricordo una mia compagna di MBA russa, persona preparata e piacevole, che ammise candidamente che il sentimento democratico e' cosa estranea alla loro cultura (e lei non era affatto una privilegiata).
Ancora: Putin, alla presentazione dei Giochi di Pechino, occasione - almeno formalmente - di riconciliazione internazionale, si e' presentato in tribuna affiancato da un losco figuro in divisa militare. Ed ora gli attacchi in Georgia.
Paese pericoloso, la Russia, troppi brutti personaggi. Capisco perche' hanno avuto sommi scrittori ed artisti: "dal letame nascono i fiori" (De Andre'). Io preferisco meno fiori e meno letame.
25 luglio, 2008
RYANAIR ATTACCA L' ITALIA

La foto sopra e' tratta dalla home page della celebre compagnia aerea irlandese: e' una protesta contro il caso Alitalia, tipico esempio di inciucio all' italiana.
Bello vedere che anche altrove, in Europa, iniziano a combattere l' imbarazzante e retrogrado malgoverno italiano. L' arretratezza e corruzione italiana e' ormai evidente a tutti, in particolare ai nostri vicini della UE, con cui in certa parte condividiamo le sorti.
Che Bossi faccia ormai parte dell' establishment "romano" da lui tanto avversato per anni? Lo vedremo in autunno, vedendo se il federalismo verra' fatto, ed in che modo.
23 luglio, 2008
E SE CONTINUASSIMO A SPROFONDARE?
La ambizioni autonomiste del Nord Italia sembrano oggi, ai benpensanti, fantasie senza fondamento. Ben che vada, pensano i piu', la Lega riuscira' a fare un (blando?) federalismo.
L' economia e' alla base della storia, tutto gira intorno ai dine'. Oggi la situazione economica italiana langue, ma tutto sommato non siamo ancora arrivati al patatrac. Si sono fatti passi indietro nel potere d' acquisto delle famiglie, e qualcuno fatica ad arrivare alla fine del mese. Ma ancora non siamo su un livello di dissesto tipo Argentina o casi simili. La gente e' sfiduciata e depressa, ma non ancora davvero furibonda (quello sara' lo stadio successivo).
Se si dovesse arrivare ad uno scenario di crisi profonda e recessione pesante, allora si creerebbero le condizioni storiche per una vera rivoluzione: non sarebbero piu' solo quattro camicie verdi a voler cambiare completamente le regole del gioco. Li' davvero si potrebbe ipotizzare il consolidamento di forze storiche decise a chiudere la breve e contrastata storia iniziata col Regno d' Italia, al fine di porre fine ai gravi squilibri regionali che sconvolgono la penisola.
Ora, non auguro al Paese di crollare in rovina, dico pero' che in un caso del genere si potrebbero generare degli effetti storico-politici potenti. Strategicamente giusto dunque che la Lega faccia un passo alla volta: in primis un federalismo fiscale nel breve periodo; da li', il passo verso l' indipendenza sarebbe piu' breve, sopratutto se coaudiuvato da un contesto storico di grave malcontento.
L' economia e' alla base della storia, tutto gira intorno ai dine'. Oggi la situazione economica italiana langue, ma tutto sommato non siamo ancora arrivati al patatrac. Si sono fatti passi indietro nel potere d' acquisto delle famiglie, e qualcuno fatica ad arrivare alla fine del mese. Ma ancora non siamo su un livello di dissesto tipo Argentina o casi simili. La gente e' sfiduciata e depressa, ma non ancora davvero furibonda (quello sara' lo stadio successivo).
Se si dovesse arrivare ad uno scenario di crisi profonda e recessione pesante, allora si creerebbero le condizioni storiche per una vera rivoluzione: non sarebbero piu' solo quattro camicie verdi a voler cambiare completamente le regole del gioco. Li' davvero si potrebbe ipotizzare il consolidamento di forze storiche decise a chiudere la breve e contrastata storia iniziata col Regno d' Italia, al fine di porre fine ai gravi squilibri regionali che sconvolgono la penisola.
Ora, non auguro al Paese di crollare in rovina, dico pero' che in un caso del genere si potrebbero generare degli effetti storico-politici potenti. Strategicamente giusto dunque che la Lega faccia un passo alla volta: in primis un federalismo fiscale nel breve periodo; da li', il passo verso l' indipendenza sarebbe piu' breve, sopratutto se coaudiuvato da un contesto storico di grave malcontento.
POVERA ITALIA, IL PAESE CHE NON C'E'
Passa il lodo Alfano e l' Italia si allontana dall' Europa. L' immunita' per il capo di governo non e' prevista da nessun ordinamento democratico occidentale (e' prevista in alcuni Stati solo per il Presidente della Repubblica).
Il Ministro Alfano, motivando l' approvazione del decreto, ha avuto il coraggio di dire che "il testo e' in linea con le norme di altri ordinamenti occidentali". Quali, signor Ministro?
Il Paese va indietro invece di andare avanti: adesso e' governato da un tiranno.
Ma forse la maggioranza degli italiani ha le sue buone ragioni nel sostenere Berlusconi: ha capito che solo un tiranno puo' tenere insieme un Paese dilaniato tra mille fazioni, mille culture, mille dialetti. Il Paese che non c'e'.
Il Ministro Alfano, motivando l' approvazione del decreto, ha avuto il coraggio di dire che "il testo e' in linea con le norme di altri ordinamenti occidentali". Quali, signor Ministro?
Il Paese va indietro invece di andare avanti: adesso e' governato da un tiranno.
Ma forse la maggioranza degli italiani ha le sue buone ragioni nel sostenere Berlusconi: ha capito che solo un tiranno puo' tenere insieme un Paese dilaniato tra mille fazioni, mille culture, mille dialetti. Il Paese che non c'e'.
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