Da Wired:
L' agenzia di ricerca dell' esercito americano (DARPA - inventori, tra le altre cose, di Internet) ha dato inizio ad un progetto per descrivere il funzionamento dell' intelligenza in termini termodinamici. Partendo dal presupposto che l' intelligenza nasce da meccanismi puramente fisici (e su questo punto la Filosofia si e' arrovellata non poco nei secoli), l' agenzia americana vorrebbe prima descrivere matematicamente questi processi, e poi ri-ingegnerizzare artificialmente il funzionamento del cervello. In sostanza vogliono ricreare un cervello artificiale che funziona come quello umano. Pero' con l' aggiunta della forza bruta della potenza di calcolo dei computer vorrebbero arrivare a creare un' intelligenza artificiale superiore a quella umana.
E' proprio quello che Ray Kurtzweil descrive come " Singolarita' ": da quel momento in poi (il 2049, secondo Kurtzweil) la societa' cambierebbe radicalmente, in modo imprevedibile per i nostri piccoli cervelli.
Beh insomma, e' tutto un bel po' fantascientifico, comunque la DARPA non finisce mai di stupire.
08 maggio, 2009
06 maggio, 2009
SUL CASO BERLUSCONI/LARIO
Diro' la mia sul tormentone della settimana. Ho sentito il Presidente del Consiglio esprimere a "Porta a Porta" le sue ragioni in merito alla vicenda della festa napoletana di Noemi, e devo dire che questa volta ho come l' impressione che la cosa sia stata proprio montata dalla stampa.
D' altro canto, pero', la signora Lario mi sembra una donna intelligente e non credo dunque che la sua drammatica reazione (richiesta di divorzio) sia dovuta soltanto a quanto scritto sulla stampa in merito a questo singolo episodio. Credo invece che questa sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Insomma, Silvio non avra' trombato proprio la Noemi, ma molte altre donnine per certo. E la Veronica lo sa bene.
Lo stesso si puo' dire per i molti processi in cui il Berluska e' stato coinvolto: sebbene assolto (ma con condizionali, prescrizioni, e trucchetti vari), cio' non garantisce affatto che quell' ometto in vita sua non abbia invece rubato a mani basse. La presunzione d' innocenza vige sovrana, ma anche qui devo dire che ho come l' impressione...
D' altro canto, pero', la signora Lario mi sembra una donna intelligente e non credo dunque che la sua drammatica reazione (richiesta di divorzio) sia dovuta soltanto a quanto scritto sulla stampa in merito a questo singolo episodio. Credo invece che questa sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Insomma, Silvio non avra' trombato proprio la Noemi, ma molte altre donnine per certo. E la Veronica lo sa bene.
Lo stesso si puo' dire per i molti processi in cui il Berluska e' stato coinvolto: sebbene assolto (ma con condizionali, prescrizioni, e trucchetti vari), cio' non garantisce affatto che quell' ometto in vita sua non abbia invece rubato a mani basse. La presunzione d' innocenza vige sovrana, ma anche qui devo dire che ho come l' impressione...
24 aprile, 2009
GONZALO RUBALCABA TRIO @ BERGAMO JAZZ
Non avevo in programma di recensire Bergamo Jazz, ma la grande emozione per il concerto di Gonzalo Rubalcaba mi ha trascinato a forza a scrivere qui sul blog. Livello stratosferico per questo trio, che ha messo in luce una potente quanto raffinata capacita' nello scavare in profondita' i grooves piu' svariati: ritmi ovviamente cubani, oppure tipicamente jazz, a tratti addirittura drum'n'bass. Quasi come produttori di musica elettronica che tagliano campioni percussivi e li ricompongono in mille modi, le tre star cubane partono spesso da riff ritmici cupi e pregnanti per poi svilupparli in svariate direzioni, spezzandoli e torturandoli mirabilmente fino a spremerne l' essenza quasi funk. Rubalcaba non si perde troppo in fuochi di artificio caraibici, anzi risulta spesso minimal nella sua capacita' di gestire i pur complessi ed irrestibili grooves tessuti dalla straordinaria sezione ritmica, scovandone l' essenza per poi ampliarne i confini con genialita' e "tiro" inverosimili.
Mi hanno tenuto in apnea per un' ora. Memorabile.

Mi hanno tenuto in apnea per un' ora. Memorabile.

Nel primo tempo Trovesi, accompagnato da un' orchestrona classica, propone sonorita' fresche ed ironiche, nella sua rodata fusione di tradizione europea, arie italiane, suoni balcanici e jazz. Elegantemente preciso ed equilibratamente poetico come di consueto.
Pagelle (da 0 a 10): Trovesi 7+, Rubalcaba trio 11
Pagelle (da 0 a 10): Trovesi 7+, Rubalcaba trio 11
22 aprile, 2009
DARWIN BUT THE GIRL
Non e' la specie piu' intelligente a sopravvivere e nemmeno quella piu' forte. E' quella piu' predisposta ai cambiamenti. (Charles Darwin)
O per dirla con gli Everything but the girl: "Adapt or die - Ten years of remixes" (titolo di una loro compilation che consiglio). L' eclettico e talentuosissimo duo londinese ha davvero dimostrato negli anni una capacita' di cambiamento impressionante. E a volte sospetta, per uno come me che non e' mai stato un facile "adattatore": in certi casi la band inglese e' giunta a compromessi difficili da digerire. Comunque la capacita' di cambiamento si puo' anche apprendere, con un po' di sforzo.
O per dirla con gli Everything but the girl: "Adapt or die - Ten years of remixes" (titolo di una loro compilation che consiglio). L' eclettico e talentuosissimo duo londinese ha davvero dimostrato negli anni una capacita' di cambiamento impressionante. E a volte sospetta, per uno come me che non e' mai stato un facile "adattatore": in certi casi la band inglese e' giunta a compromessi difficili da digerire. Comunque la capacita' di cambiamento si puo' anche apprendere, con un po' di sforzo.
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20 aprile, 2009
SETTIMANA SENZA TV
Leggo su Repubblica che inizia oggi la "TV turn off week", iniziativa che promuove lo spegnimento della TV per una settimana. L' idea e' nata tredici anni fa in America e a quanto pare sembra raccogliere molti consensi.
Pur non conoscendo questa iniziativa, io staccai la presa della TV otto anni fa, e da li' non l' ho piu' riattaccata. Piu' o meno in quel periodo, disgustato dal rivoltante inquinamento propinato da Mediaset e RAI, pensai di creare un' opera scultorea intitolata "Mattanza televisiva", che in sostanza avrebbe dovuto consistere in una TV distrutta da una mazza che la spaccava a meta' (dal significato non molto metaforico!). Putroppo, vivendo ai tempi ancora a casa dei miei, il babbo mi sconsiglio' severamente di intraprendere tale opera d' arte, per evitare di essere "tacciato da tutti di imbecillita' ".
Proprio ieri mio padre mi ha detto di non riuscir piu' a sopportare la tv generalista. Passi avanti, dai.
Mi dispiace pero' di non avere fatto quella "scultura" con su scritto 1999.
Pur non conoscendo questa iniziativa, io staccai la presa della TV otto anni fa, e da li' non l' ho piu' riattaccata. Piu' o meno in quel periodo, disgustato dal rivoltante inquinamento propinato da Mediaset e RAI, pensai di creare un' opera scultorea intitolata "Mattanza televisiva", che in sostanza avrebbe dovuto consistere in una TV distrutta da una mazza che la spaccava a meta' (dal significato non molto metaforico!). Putroppo, vivendo ai tempi ancora a casa dei miei, il babbo mi sconsiglio' severamente di intraprendere tale opera d' arte, per evitare di essere "tacciato da tutti di imbecillita' ".
Proprio ieri mio padre mi ha detto di non riuscir piu' a sopportare la tv generalista. Passi avanti, dai.
Mi dispiace pero' di non avere fatto quella "scultura" con su scritto 1999.
03 aprile, 2009
QUEL COMUNISTA DI MIKE
Da tempo, facendo il verso a Berluskoni, scherzo dicendo di essere un cattivissimo comunista, cosi' come i compagni Obama, Merkel, Zapatero.. Ora anche Mike Bongiorno (mettiamoci pure la Regina d' Inghilterra e Rupert Murdoch) fa parte del nostro gruppo di pericolosi sovvertitori dell' ordine costituito:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-comunista-di-mike/2077083/1&ref=hpsp
Insomma, per il maiale di Arcore e' comunista chiunque si azzardi a limitare il suo potere.
Ottima l' idea di una "Satira preventiva", Serra sempre eccezionale.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-comunista-di-mike/2077083/1&ref=hpsp
Insomma, per il maiale di Arcore e' comunista chiunque si azzardi a limitare il suo potere.
Ottima l' idea di una "Satira preventiva", Serra sempre eccezionale.
14 marzo, 2009
12 marzo, 2009
UN NUOVO CAPITALISMO
Ottimo articolo di Richard Layard oggi sul Financial Times: "E' giunta l' ora per un capitalismo meno egoista". Layard afferma che il concetto di progresso, cosi' come definito durante l' Illuminismo, si basa su due fattori: riduzione della sofferenza e aumento della felicita'. Dunque non implica necessariamente un aumento di produttivita' e ricchezza, valori invece unicamente perseguiti nel capitalismo contemporaneo. Le statistiche indicano che dagli anni '50 in poi la felicita' in Inghilterra e Stati Uniti non e' aumentata, nonostante lo straordinario aumento della ricchezza. Layard dunque sostiene che e' ora di iniziare ad impostare la macchina capitalista in modo diverso, visto che il sistema attuale ha cospicuamente eroso un serie di valori fondamentali come altruismo e fiducia nel prossimo.
Trattandosi di FT e di un articolista che e' pure Lord inglese, verrebbe da pensare che il signore in questione stia cercando di salvare il salvabile, visti i tempi che corrono. Ma a me pare di scorgere della sincerita' in queste tesi: come al solito vengono citati ad esempio i Paesi scandinavi, e si inneggia ad un sistema in cui "le altre persone sono dalla tua parte".
Anche Obama sembra essere d' accordo.
Trattandosi di FT e di un articolista che e' pure Lord inglese, verrebbe da pensare che il signore in questione stia cercando di salvare il salvabile, visti i tempi che corrono. Ma a me pare di scorgere della sincerita' in queste tesi: come al solito vengono citati ad esempio i Paesi scandinavi, e si inneggia ad un sistema in cui "le altre persone sono dalla tua parte".
Anche Obama sembra essere d' accordo.
01 marzo, 2009
PEZZENTI NATI
Dal Corriere della Sera. Festa di compleanno per gli 85 anni del leader dello Zimbabwe Mugabe: 250.000 dollari spesi, 80 vacche macellate, torta da 85 Kg.
E' la solita storia: piu' nascono poveri, piu' diventati ricchi devono sbandierarlo al mondo intero.

Peccato che anche da noi c'e' chi, per fare sfoggi alla Mugabe, guida in citta' automobili pensate invece per dare la caccia agli elefanti nella savana (Hummer): nati pezzenti - quantomeno nell' animo - non riescono proprio a fare il piccolo saltino di qualita'.
E' la solita storia: piu' nascono poveri, piu' diventati ricchi devono sbandierarlo al mondo intero.

Peccato che anche da noi c'e' chi, per fare sfoggi alla Mugabe, guida in citta' automobili pensate invece per dare la caccia agli elefanti nella savana (Hummer): nati pezzenti - quantomeno nell' animo - non riescono proprio a fare il piccolo saltino di qualita'.
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