27 maggio, 2009

BAR SARTEA

Martedi sera bella boccata d' ossigeno musicale al bar Sartea di Vicenza. Dopo il ritorno in Italia, avevo messo un po' in stand by certe mie pulsioni musicali, conoscendo bene la scarsita' della scena nu-jazz/minimal/electro/funk/break dello stivale. Il resident Dj Dax ha invece suonato benissimo, proponendo vibrazioni che di solito si incontrano solo oltre confine, in direzione Mittel/Nordeuropa.



Si e' iniziato con del nu-funk/soul freschissimo appena spruzzato di elettronica, passando ad house jazzosa molto interessante, per poi chiudere belli "deep " con ipnotici suoni minimal/dub rigorosamente funkeggianti. Notevole l' impatto del locale: si trova in una dimora liberty fiocamente illuminata in magiche tonalita' rubino, con sontuoso ed elegante bancone d' epoca e giardinetto intimo immerso nel verde. Pubblico sereno e non fighetto, prezzi popolari. Da notare che da qui sono passati e continueranno a passare nomi notevoli del panorama internazionale (tra cui, ultimamente, Move D).

Davvero ottima serata per un martedi, peccato l' ora e mezza di macchina.

FINANCIAL TIMES: BERLUSCONI SPIETATO E MALIGNO

Dall' editoriale del Financial Times (considerato il giornale piu' autorevole d' Europa):

Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-3/financial-times/financial-times.html

Gli italiani continueranno a credere che l' unica soluzione e' una dittatura, edulcorata da veline in prima serata?

25 maggio, 2009

SUL CASO BERLUSCONI/LARIO 2

Sembra che il Berluska abbia detto un po' di bugie (o mezze verita', che son sempre le piu' truffaldine) sul caso Noemi. Anch' io, come scrissi in un precedente post, credetti alla versione del premier. Ingenuo che non sono altro. Dalle ultime rivelazioni, pare che il Berluska fosse qualcosina in piu' di un semplice amico di famiglia.

Mi e' piaciuto molto l' articolo di Gad Lerner sulla questione, non solo nell' inquadrare la figura del Berluska, ma anche nel tratteggiare il modello femminile italiano, ben piu' arretrato rispetto a quello di altri Paesi evoluti.

Sono sinceramente desolato e triste di far parte di questa tribu'. Grazie a Dio nel nostro Paese si aggirano comunque anche gran belle figure, ma avere un Presidente del Consiglio di questo livello fa male al cuore.

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/don-rodrigo/don-rodrigo.html

20 maggio, 2009

DUBBIO

Yona Friedman e' un architetto e designer di origine ungherese che esporra' alla prossima Biennale di Venezia (nella foto la sua opera "Microutopia"). In un articolo su Wired Italia di Giugno leggo una sua frase sibillina: "La scarsita' ci salvera' dalla catastrofe".

Brutto colpo, per un transumanista come me: le nanotecnologie promettono, in un futuro probabilmente lontano, di porre virtualmente fine alla scarsita' materiale (cioe' al fatto che i beni materiali in natura sono limitati), poiche' permetteranno l' assemblamento di qualsiasi bene a costi irrisori. Sembrerebbe il Paradiso in Terra, e la fine della nostra triste condizione di miseri esseri umani che quotidianamente si affannano contro la limitatezza delle risorse.

A quanto pare Friedman non sembra essere d' accordo.

08 maggio, 2009

DARPA INDAGA LA MECCANICA DELL' INTELLIGENZA

Da Wired:

L' agenzia di ricerca dell' esercito americano (DARPA - inventori, tra le altre cose, di Internet) ha dato inizio ad un progetto per descrivere il funzionamento dell' intelligenza in termini termodinamici. Partendo dal presupposto che l' intelligenza nasce da meccanismi puramente fisici (e su questo punto la Filosofia si e' arrovellata non poco nei secoli), l' agenzia americana vorrebbe prima descrivere matematicamente questi processi, e poi ri-ingegnerizzare artificialmente il funzionamento del cervello. In sostanza vogliono ricreare un cervello artificiale che funziona come quello umano. Pero' con l' aggiunta della forza bruta della potenza di calcolo dei computer vorrebbero arrivare a creare un' intelligenza artificiale superiore a quella umana.

E' proprio quello che Ray Kurtzweil descrive come " Singolarita' ": da quel momento in poi (il 2049, secondo Kurtzweil) la societa' cambierebbe radicalmente, in modo imprevedibile per i nostri piccoli cervelli.

Beh insomma, e' tutto un bel po' fantascientifico, comunque la DARPA non finisce mai di stupire.

06 maggio, 2009

SUL CASO BERLUSCONI/LARIO

Diro' la mia sul tormentone della settimana. Ho sentito il Presidente del Consiglio esprimere a "Porta a Porta" le sue ragioni in merito alla vicenda della festa napoletana di Noemi, e devo dire che questa volta ho come l' impressione che la cosa sia stata proprio montata dalla stampa.

D' altro canto, pero', la signora Lario mi sembra una donna intelligente e non credo dunque che la sua drammatica reazione (richiesta di divorzio) sia dovuta soltanto a quanto scritto sulla stampa in merito a questo singolo episodio. Credo invece che questa sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Insomma, Silvio non avra' trombato proprio la Noemi, ma molte altre donnine per certo. E la Veronica lo sa bene.

Lo stesso si puo' dire per i molti processi in cui il Berluska e' stato coinvolto: sebbene assolto (ma con condizionali, prescrizioni, e trucchetti vari), cio' non garantisce affatto che quell' ometto in vita sua non abbia invece rubato a mani basse. La presunzione d' innocenza vige sovrana, ma anche qui devo dire che ho come l' impressione...

24 aprile, 2009

GONZALO RUBALCABA TRIO @ BERGAMO JAZZ

Non avevo in programma di recensire Bergamo Jazz, ma la grande emozione per il concerto di Gonzalo Rubalcaba mi ha trascinato a forza a scrivere qui sul blog. Livello stratosferico per questo trio, che ha messo in luce una potente quanto raffinata capacita' nello scavare in profondita' i grooves piu' svariati: ritmi ovviamente cubani, oppure tipicamente jazz, a tratti addirittura drum'n'bass. Quasi come produttori di musica elettronica che tagliano campioni percussivi e li ricompongono in mille modi, le tre star cubane partono spesso da riff ritmici cupi e pregnanti per poi svilupparli in svariate direzioni, spezzandoli e torturandoli mirabilmente fino a spremerne l' essenza quasi funk. Rubalcaba non si perde troppo in fuochi di artificio caraibici, anzi risulta spesso minimal nella sua capacita' di gestire i pur complessi ed irrestibili grooves tessuti dalla straordinaria sezione ritmica, scovandone l' essenza per poi ampliarne i confini con genialita' e "tiro" inverosimili.

Mi hanno tenuto in apnea per un' ora. Memorabile.


Nel primo tempo Trovesi, accompagnato da un' orchestrona classica, propone sonorita' fresche ed ironiche, nella sua rodata fusione di tradizione europea, arie italiane, suoni balcanici e jazz. Elegantemente preciso ed equilibratamente poetico come di consueto.

Pagelle (da 0 a 10): Trovesi 7+, Rubalcaba trio 11

22 aprile, 2009

DARWIN BUT THE GIRL

Non e' la specie piu' intelligente a sopravvivere e nemmeno quella piu' forte. E' quella piu' predisposta ai cambiamenti. (Charles Darwin)

O per dirla con gli Everything but the girl: "Adapt or die - Ten years of remixes" (titolo di una loro compilation che consiglio). L' eclettico e talentuosissimo duo londinese ha davvero dimostrato negli anni una capacita' di cambiamento impressionante. E a volte sospetta, per uno come me che non e' mai stato un facile "adattatore": in certi casi la band inglese e' giunta a compromessi difficili da digerire. Comunque la capacita' di cambiamento si puo' anche apprendere, con un po' di sforzo.

20 aprile, 2009

SETTIMANA SENZA TV

Leggo su Repubblica che inizia oggi la "TV turn off week", iniziativa che promuove lo spegnimento della TV per una settimana. L' idea e' nata tredici anni fa in America e a quanto pare sembra raccogliere molti consensi.

Pur non conoscendo questa iniziativa, io staccai la presa della TV otto anni fa, e da li' non l' ho piu' riattaccata. Piu' o meno in quel periodo, disgustato dal rivoltante inquinamento propinato da Mediaset e RAI, pensai di creare un' opera scultorea intitolata "Mattanza televisiva", che in sostanza avrebbe dovuto consistere in una TV distrutta da una mazza che la spaccava a meta' (dal significato non molto metaforico!). Putroppo, vivendo ai tempi ancora a casa dei miei, il babbo mi sconsiglio' severamente di intraprendere tale opera d' arte, per evitare di essere "tacciato da tutti di imbecillita' ".

Proprio ieri mio padre mi ha detto di non riuscir piu' a sopportare la tv generalista. Passi avanti, dai.

Mi dispiace pero' di non avere fatto quella "scultura" con su scritto 1999.